da www.dillatutta.it - a cura di Ninjasei

Incalzato da Marco Travaglio, ieri sera nella trasmissione di Michele Santoro AnnoZero, il sen. dell’Ulivo Antonio Polito ha affermato che «non è possibile attuare ogni punto delle 280 pagine del programma dell’Unione».

Il senatore, e con lui tutta la coalizione politica che ha portato Prodi a diventare capo del Governo, evidentemente ha dato per scontato che la consapevolezza dell’impossibilità di seguire alla lettera il programma politico della sua colazione, fosse cosa recepita e compresa anche da tuttto l’elettorato (di centro-sinistra).

Il suddetto elettorato (assieme alla restante parte di popolo, che un dubbio da subito se l’era fatto) invece sembra non aver assimilato tale consapevolezza e privo di riverenza e rispetto verso il suo degno esecutivo (!), è scesa in piazza al fianco di quel neo-fascista di Grillo per urlare il proprio (ingiusto ed infondato, chiaramente!) malessere.

Schierandomi per una volta a favore del centro-sinistra (oggi voglio essere buono, sono in vena di altruismo e di amore estremo) e bacchettando per un attimo il popolo per essere stato così stolto da non capire l’evidenza (quindi la colpa non è dell’esecutivo, ma del popolo che non ha capito!), invito tutti gli infedeli a pazientare ulteriormente.

Fino alla prossima primavera, quando la ciurma (o la cosca, come l’ha definita lo stesso Travaglio) lascerà la nave per far posto ad un nuovo equipaggio.

Purtroppo anche esso dal sapore di casta (o cosca che dir si voglia)…