Archive for Ottobre, 2007

www.iluoghidellacultura.it il nuovo portale della cultura nel chivassese

Chivasso, Cultura No Comments »

E’ on line!

E’ con piacere che tagliamo idealmente il nastro del portale www.luoghidellacultura.it L’inaugurazione di questo nuovo strumento di informazione e di approfondimento è un momento importante che si colloca nell’alveo della nuova formula adottata per la proposta culturale dell’imminente stagione 2007-2007. Un’unica Stagione – i luoghi della cultura appunto – che possiede tante anime: dal teatro alla musica, dall’arte alla letteratura.

Il nuovo portale www.luoghidellacultura.it già dal nome prende le mosse da uno dei progetti culturali di successo del nostro territorio, il Festival i luoghi delle parole, e vuole essere, proprio come avviene durante il Festival tra lettori e autori, lo strumento attraverso cui il pubblico, oltre ad essere sempre informato su ciò che accade in città e sul territorio, sulla programmazione culturale e di spettacoli, dialoga con i curatori delle singole rassegne, dei tanti progetti di successo: da Chivasso in Musica che compie il decimo anniversario sino agli eventi espositivi di Palazzo Einaudi. Sarà, lo auspichiamo ma ne siamo al tempo stesso certi, un “luogo” ove confrontarsi con il pubblico anche attraverso discussioni e aree interattive: dal blog alla possibilità per gli utenti di trasformarsi in “critici d’arte” piuttosto che “critici teatrali” nel commentare, applaudire o criticare i singoli eventi.

Il Vicesindaco Assessore alla Cultura

Il Sindaco 

 Alessandro Germani

  Bruno Matola

www.iluoghidellacultura.it

Nestor Combin ricorda Gigi Meroni il 15 ottobre 2007 (40 anni dopo la scomparsa)

Il mio Toro, Sport No Comments »

tratto da La Stampa web 15/10/2007 (6:57) - IL RICORDO 40 ANNI DOPO LA MORTE DI MERONI

“Gigi, mi dicesti: farai 3 gol alla Juve.

Poi te ne sei andato”

«In ospedale nonNestor Combin in nazionale francese volevano fare entrare Cristiana, solo perché non eravate sposati»

NESTOR COMBIN

Ciao Gigi, oggi il pensiero che ti dedico tutte le mattine lo voglio rendere pubblico. Non arrabbiarti, amico mio, ma ci tengo a rompere questo piccolo patto perché oggi tutti devono avere un pensiero per te. Quel 15 ottobre di 40 anni fa non ha cambiato solo la mia vita, ma anche quella di tante persone che ti amavano e ti stavano vicine. Il mio abbraccio più forte va sempre a tua sorella Maria e a Cristiana, la donna della tua vita: il loro dolore rimbomba ancora nel mio cuore e la cicatrice di quella domenica sera mi fa sempre male.Eravamo contenti, Gigi. Io avevo segnato tre gol alla Sampdoria e tu eri stato protagonista assoluto: era forte quel Toro e quante risate alla cena nella sede di corso Vittorio Emanuele. Eravamo seduti vicino, tu sorridevi e mi dicesti: «Domenica c’è il derby, secondo me segni di nuovo tre gol». Mi misi a ridere e a prenderti in giro: «Guarda che tre gol è un evento nel calcio, mica si possono fare sempre. E poi contro la Juve sarebbe come un miracolo». Tu, però, insistevi ed eri sicuro della mia tripletta. Sto ancora male se penso a quelle ultime parole, perché furono le ultime che ci scambiammo. Dopo cena tu volevi andare ancora in un bar sotto casa con Poletti, mentre io volevo rivedermi i tre gol alla «Domenica Sportiva». Ero tranquillo, in pigiama sul divano, quando un giovane giornalista venne a cercarmi per darmi la notizia più brutta del mondo. Andai subito all’ospedale, c’era confusione e non volevano fare entrare Cristiana perché non era tua moglie. Io mi arrabbiai, spinsi tutti via, sfondai le porte e corsi verso la tua stanza. Capii subito la gravità e un infermiere ci disse che non c’era più nulla da fare.Tu eri morto. Io anche. Piangevo e soffrivo, non dormii per giorni e non mi allenavo più. Fabbri cercava di farmi reagire, ma io il derby non volevo giocarlo. Il presidente Pianelli mi parlò a lungo ed io al tuo funerale avevo promesso ai tifosi di ricordarti segnando alla Juve che ti voleva portare via. Ma ero distrutto. Scesi lo stesso in campo, avevo 39° di febbre, e segnai quella tripletta che tu avevi previsto sette giorni prima. Tutto lo stadio era una lacrima e tu eri dentro di me ad aiutarmi. Piango ancora adesso, Gigi. Tu eri il mio fratello minore: gli avversari ti picchiavano ed io ti difendevo perché tu non dicevi mai nulla. Tutti ti criticavano perché non capivano la tua intelligenza ed io mi divertivo come un matto a parlare con te e ad uscire insieme.Mi manchi, Gigi. Quando ti ho visto su quella foto gigante al Comunale, nel giorno del Centenario del Toro, ho sorriso e ti ho sentito di nuovo al mio fianco. Salutavo i tifosi con il numero 3 e tutti erano impazziti di gioia. Ti ricordano con tanto affetto a Torino e sono sicuro che anche da Lassù stai guardando le partite. Due domeniche fa i granata hanno proprio vinto contro la Sampdoria, come 40 anni fa. Sei tu che hai aiutato Corini a spingere il pallone in rete, vero? Allora grazie Gigi: sei sempre il migliore e uno dei nostri.

i 3 gol di Nestor Combin (i primi tre del 4-0) nel derby con la Juve la settimana dopo la morte di Gigi Meroni:

Partito è partito, Democratico staremo a vedere

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1,5 milioni, 2 milioni, 3 milioni… le cifre impazzano. Tanti sarebbero i votanti delle odierne primarie per eleggere il leader del nascente Partito Democratico.

Le stesse cifre, moltiplicate per un minimo di 1 euro, fanno 1,5 milioni, 2 milioni, 3 milioni di euro. Una bella sommetta, utile a permettersi bottiglie di pregiato champagne per il vincitore Veltroni.

Ora al domanda, che da più parti politiche è prontamente arrivata, è “Caro Uolter, da che parte starai ora? Sinistra estrema (che fino ad oggi ha condizionato pesantemente il Governo attuale, ndr), oppure centro moderato?”

Eh sì l’annoso dilemma, nonchè eterno problema (del centro-sinistra) torna sempre.

Ma il buon Veltroni saprà egregiamente turlupinare tutti con i suoi modi pacaci da imbonitore. Alla fine pur di non rinunciare alla “cadrega“, manderanno tutti giù la medicina amara.

Magari con l’ausilio di un po’ di zucchero.

Cari ragazzi… Vi volete svegliare? O no?

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La notizia di oggi è questa: <<Centinaia di migliaia di studenti sono scesi in piazza in tutta Italia per protestare contro il ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni, che ha reintrodotto gli esami di settembre, e contro il caro-libri. Trecentomila (trentamila a Roma), secondo le associazioni studentesche, hanno manifestato dando vita a 130 cortei e sit-in, durante la giornata di sciopero.>> (LaStampa web).

Cari ragazzi, che delusione!

Sarà che ai miei tempi si manifestava sempre - qualsiasi scusa era buona pur ti tagliare (telare, segare, ecc. vedi thesaurus): dal freddo del primo giorno in cui si sarebbero potuti accendere i termosifoni e quel nazista del preside non lo aveva fatto alla solidarietà al compagno di classe espulso ingiustamente (sic!) - però a tutto c’è un limite!

Il limite che avete superato non sono i due motivi per cui avete protestato e marciato oggi; ci mancherebbe che non si fosse arrabbiati quando ti vogliono suonare la campana della fine “pacchia” (era ora! bravo FIORONI! doveva farlo la MORATTI, altro che tre “i” delle balle!…) o quando vedi i tuoi genitori fare i salti mortali per arrivare a fine mese perché devono comprarti un capitale di libri (non il libro de Il Capitale, che battuta delle balle…) e non sanno come fare… e magari molti di quei libri non li aprirete mai durante l’anno (chissà perche allora ve li fanno comprare? si perchè?)… Alla mia classe alcuni prof facevano le fotocopie degli artiocoli, delle poesie, dei brani, che volevano studiassimo… mica ci facevano comprare la Treccani! (addirittura oggi che wikipedia - con tutti i limiti del caso - è meglio di tanti libri scolastici)….

Ebbene… il motivo per cui mi unisco agli stranoti ma attualissimi strepiti di P.P.P. (Lettere Luterane. Leggetele!) contro questa gioventù senza ideali, contro di voi?… Permettendomi di aggiornare P.P.P. (mi permetto… chiedendo scusa umilmente) che almeno la fortuna di non conoscere il grande fratello l’ha avuta e neppure quella di poter apprezzare il marito di Costanzoscio! e tutti I LACRIMANTI LORO

il motivo dicevo… è CHE:

…CHE SINORA NON AVETE PROTESTATO IN PIAZZA COSì ORGANIZZATI PER NULLA D’ALTRO!

..CHE NON AVETE MARCIATO PER LA MORATORIA CONTRO LA PENA DI MORTE!

…CHE NON AVETE MARCIATO PER IL POPOLO E I BONZI DELLA BIRMANIA!

…CHE NON MARCIATE PER CHIEDERE AL GOVERNO (A TUTTI I GOVERNI ITALIANI DAL 1960 IN POI) DI INSERIRE NEI TRATTATI COMMERCIALI CON LA CINA LA LIBERTA’ E L’AUTONOMIA PER IL TIBET!

E ALLORA PERCHE’ NON INIZIATE A MARCIARE ALMENO, SE SIETE DI DESTRA, CONTRO CHAVEZ O, SE SIETE DI SINISTRA, CONTRO IL PRECARIATO DEL LAVORO… anche se potreste parteciapre ad entrambe le eventuali marce sia che siate di DX che di SX….

PERCHE’ NON MARCIATE CONTRO L’IRAN CHE VUOLE DISTRUGGERE ISRAELE E STA ARMANDOSI CON LA BOMBA ATOMICA?

PERCHE’ NON  MARCIATE A FAVORE DELLA RIDUZIONE DEL DEBITO VERSO I PAESI DEL TERZO MONDO?

PERCHE’ NON PROTESTATE CONTRO LE MULTINAZIONALI DEL TABACCO? Troppo facile farlo contro Mc e Cocacola…. (MA MANCO QUESTE AVETE FATTO!)

SVEGLIATEVI!!!!!!!!!!!! SVEGLIAMOCI TUTTI!!!!!!

VI, CI, STANNO RUBANDO IL FUTURO A FORZA DI MARIEDEFILIPPE E TRONISTI DEL C…O!

FORZA!!!!!! SVEGLIAMOCI TUTTI!!!! STANNO DISTRUGGENDO L’ITALIA E NOI? COSA FACCIAMO?

Lo dico perchè vi voglio bene… esattamente quello che vi dicono i vostri genitori (se non guardano anche loro la DEFIlippi) tutti i giorni…

16.600 presenze ai “luoghi delle parole”, il Festival Internazionale di Letteratura di Chivasso

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Più di 16.000 presenze alla IV edizione del Festival Internazionale di Letteratura I Luoghi delle Parole

 

www.luoghidelleparole.it

 

Si è conclusa domenica 7 ottobre la IV edizione del Festival internazionale di letteratura I luoghi delle parole, evento organizzato dalla Fondazione Novecento e svoltosi sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio del Ministero per gli Affari Esteri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Per una settimana la città di Chivasso è stata animata da eventi straordinari seguiti ed apprezzati da più di 16.000 persone. Dalla musica al teatro, dai laboratori ed exhibit scientifici agli incontri di discussione con autori significativi del panorama culturale italiano e non solo. Ospiti di eccezione dell’edizione di quest’anno tre autori irlandesi una delle serate del festival i luoghi delle paroleMichael Collins, Morag Prunty e Claudia Carroll che hanno incontrato il pubblico e raccontato di questa terra affascinate che vanta la densità più alta di nobel letterari e a cui il festival ha dedicato  la sezione del paese ospite. Scienza/fantascienza sono state indagate durante tutti i giorni della kermesse grazie agli interventi di figure di spicco del panorama intellettuale e della letteratura del genere e alla collaborazione con istituzioni scientifiche importanti come il Festival delle Scienze di Genova e Experimenta (che ha dimostrato così la sua vitalità sul territorio). Fra i momenti più significativi: la lectio magistralis di Tullio Regge che ha trattato argomenti attuali come il rilancio dell’energia nucleare in Italia; Luca Mercalli che ha analizzato insieme a un pubblico attento ed interessato le possibili strade per iniziareTullio Regge dopo la conferenza chiacchiera con i ragazzi del Festival un percorso consapevole di risparmio energetico in un’ottica di preservazione dell’ambiente; e Giorgio Celli che ancora una volta ha dato prova della sua grande esperienza di etologo e scienziato d’innanzi a una platea veramente gremita.
Infine, il festival come ogni anno ha rivolto una dedica a un personaggio significativo della nostra letteratura, omaggiando Primo Levi, di cui ricorre il ventennale dalla scomparsa: toccante, in questa sezione, è stato l’intervento di Ernesto Ferrero autore di Primo Levi. La vita le opere. Fra le altre iniziative, fiore all’occhiello della manifestazione, il Progetto scuole, ha visto un alto coinvolgimento di moltissimi studenti di ogni età che hanno seguito coi bambini al festivaln interesse i numerosi appuntamenti con gli scrittori. Fra questi: Paolo Grugni, Joshua Doder, Anna Genni Miliotti e Cinzia Ghigliano, Marco Tomatis, Alessia Tucci, e tanti altri. Durante tutta la settimana un giovane e folto pubblico ha potuto visitare la  mostra I valori della Costituzione di Emanuele Luzzati e Roberto Piumini (in collaborazione con la casa editrice Sonda e la Croce Rossa Italiana) e ai ragazzi delle scuole è stato donato Il grande libro della Costituzione Italiana (edizioni Sonda).
Anche per questa edizione è prevista la realizzazione di un volume che racconterà, attraverso testi e immagini, le giornate del Festival, con lo scopo di conservare la memoria dei momenti più importanti e di promuovere la manifestazione presso il pubblico e gli operatori del settore. La manifestazione è organizzata dalla Fondazione Novecento in collaborazione e con il sostegno del Comune di Chivasso, della Regione Piemonte e della Provincia di Torino

www.luoghidellacultura.it

La mappa del potere!

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http://mappadelpotere.casaleggioassociati.it/ Interessante! si scoprono molti “incastri” che fanno capire molte altre cosette… certo che sono sempre gli stessi!!!!

una fresca sera d’estate ho conosciuto un grande Uomo: Palden Gyatso

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Palden Gyatso by F. Rinaldi

Una fresca sera d’Estate, mercoledì 11 luglio 2007, in una serata magica, ho avuto il profondo piacere di conoscere personalmente il Lama Palden Gyatso.

Un grande Uomo, di una dignità e di una profondità inimagginabile.

Porterò sempre con me il ricordo di questo importante incontro sperando che il suo insegnamento penetri almeno un po’…

conserverò con cura la bianca sciarpa e il rosario tibetano benedetto da Palden Gyatso e regalatomi da un altro piccolo - grande Uomo, Rafel Ortiz.

Grazie!

<<nella nostra lotta per la libertà, la verità è l’unica arma che possediamo.>>

Sua Santità, il Dalai Lama - Tenzin Gyatso

Nella sezione dedicata alle mie letture consigliate (o meno…) troverete anche la mia personale recensione al libro di Palden Gyatso, la Neve sotto il Fuoco, in cui descrive gli orrori personali e non della dominazione cinese nel Paese delle Nevi, il Tibet.

www.alessandrogermani.com/i-libri-del-mese

per saperne di più: www.ticino-tibet.ch oppure www.dossiertibet.it

nella foto, Palden Gyatso, ritratto da Fabio Rinaldi (www.rinaldifabio.it)