“Chi Va per Chivasso” mostra fotografica di Giuseppe Laurella
laurella.jpg “Chi Va per Chivasso” di Giuseppe Laurella , giovedì 8 maggio, ore 18 inaugurazione della suggestiva mostra fotografica “Chi Va per Chivasso” di Giuseppe Laurella, presso il foyer della sala convegni di Palazzo Einaudi a Chivasso. Fino al 2 giugno. sabato e domenica 10-12 e 16-19, martedì, giovedì e venerdì 16-19, mercoledì 10-12. Lunedì chiuso. Ingresso gratuito Una mostra per Chivasso o meglio una mostra per i chivassesi. Ma anche per le persone di passaggio. Una mostra per i chivassesi per fissare alcune caratteristiche della città che vivono, in cui passeggiano, lavorano.

In una città che cambia, che vede cantieri che la trasformano, può darsi che il cittadino spesso non si accorga dei cambiamenti che emergono, perché in qualità appunto di cittadino vive questo tessuto urbano, lo conosce e si abitua anche al cambiamento. Allora alcuni particolari possono sfuggirli, per abitudine, per disinteresse o semplicemente per distrazione. laurella2.jpgEcco che con questa mostra vorrei proporre un percorso che accompagni il cittadino ‘sprovveduto’. Ho voluto fissare alcuni particolari che rivelano i cambiamenti più rilevanti e altri che ne ricordano invece i caratteri storici e tradizionalisti. Sta al visitatore riconoscere i dettagli, porsi interrogativi, magari rendendolo più attento, più cosciente dei particolari della città in cui vive. Perché vivere una città significa, anche per la persona più abitudinaria e disinteressata, immedesimarsi in un contesto urbano ben preciso, che diventa volere o nolere un suo bagaglio personale, un punto di riferimento che non si può cancellare. Vivere una città significa magari anche non conoscere i nomi delle vie, ma sapere che cosa avviene in quell’edificio, in quel quartiere, in quella piazza, significa percorrere una strada disinteressatamente ma come guidati dall’istinto. Una mostra per Chivasso, dunque, una città certamente oggi più vivibile di un tempo, per i chivassesi distratti, abitudinari o ‘fuggitivi’, e certamente anche per chi voglia scoprire qualche particolarità di una città di passaggio. Giuseppe Laurella è il fotografo – meglio ‘ricercatore di immagini’ – che ha raccolto i particolari in mostra. Giuseppe Laurella nasce a Santhià in provincia di Vercelli nel 1953 e si trasferisce successivamente a Ivrea. Nel 1981 si laurea in Architettura con una tesi sul fenomeno Olivetti. Inizia quindi la sua attività di libero professionista a cui affianca quella di insegnante. Da circa trent’anni insegna alla Casa della Gioventù di Castelrosso ora Casa di Carità Arti e Mestieri. Dal 1985 risiede a Chivasso dove oltre alla professione di architetto e all’insegnamento ha ripreso a scattare fotografie, sua passione che risale alla sua giovinezza. In questi anni collabora con la Provincia di Vercelli, il Faber Teater, l’Associazione Contatto, l’Associazione G.B. Viotti di Fontanetto Po, i quotidiani  de la Stampa e la Repubblica.