 |
LUCIANO VENTRONE Le verità dipinte a cura di Alberto AgazzaniChivasso (TO), Palazzo Einaudi 24 maggio - 13 luglio 2008
INAUGURAZIONE venerdì 23 Maggio, ORE 18
sarà presente l’artista |
UNA MOSTRA ANTOLOGICA PER LUCIANO VENTRONE A Chivasso cinquanta rare opere del pittore contemporaneo più amato da Federico Zeri, nella mostra organizzata dalla Fondazione Novecento in collaborazione con la Città di Chivasso e la Provincia di Torino. “Nature Morte che ci vengono proposte come attimi immobili di una vicenda che sta tra un antecedente e un futuro, come istanti, sospesi e incandescenti, di una realtà oggettiva definita, sino a esserne divorata, da una luce implacabile, quasi siderica, contro fondi scuri di evocazione astrale o lunare, da satellite o pianeta. Contro queste insondabili profondità si stagliano i cocomeri infranti, i sedani traslucidi, le palpabili carnosità violacee delle melanzane. Spesso complicata dall’esercizio dell’anamorfosi più difficile e più spericolata (ma perfettamente svolta e calibrata) la pittura di Luciano Ventrone è una continua scoperta ottica, un incessante recupero della realtà oggettiva, che riemerge dopo l’alluvione di forme astratte, di cerebrali ligogrifi, di grumi materici e di scritture gestuali.” Con queste parole Federico Zeri, il più grande storico dell’arte italiano del secondo Novecento, salutava nel 1992 la spettacolare pittura di Luciano Ventrone, oggi tra i massimi esponenti della pittura figurativa contemporanea internazionale. Ventrone e la sua pluridecennale vicenda artistica saranno protagonisti della grande mostra antologica curata da Alberto Agazzani “Le verità dipinte”, ospitata presso Palazzo Einaudi a Chivasso (TO) dal 24 maggio al 13 luglio prossimi. Nato a Roma nel 1942 da genitori campani, Ventrone segue fin da giovanissimo la vocazione al mestiere pittorico seguendo le lezioni di artisti del calibro di Capogrossi e Turcato al liceo artistico. Si iscrive nel 1964 alla facoltà di architettura, ma il fascino dell’arte pittorica lo coinvolge al punto da spingerlo ad abbandonare presto gli studi per dedicarvisi completamente. Il suo talento viene presto scoperto da Federico Zeri, il massimo storico dell’arte italiano del secondo ‘900, e presto sostenuto da critici di grande levatura come Roberto Tassi, Achille Bonito Oliva, Vittorio Sgarbi ed Edward Lucie-Smith, che ne hanno sottolineato la maestria nel rigore delle rappresentazioni e l’acutezza dei raffinati simbolismi. Quella di Ventrone è una passione autentica e tenace per l’arte classicamente intesa, un sentimento che lo spinge al di fuori delle regole del mercato e al di là delle mode del momento. Un’artista senza tempo che guarda con occhio grato ai grandi artisti del passato, a Caravaggio per primo, ma che si compiace di esprimere, col fare lento e delicato di ogni creazione, col silenzio straniante tipico di ogni composizione iperrealista, coi contrasti cromatici dalle leggere velature, la realtà del nostro secolo, di cui si vede l’apparenza ma se ne subodora lo spirito. La mostra di Chivasso si presenta come una rara occasione di portata internazionale per ammirare da vicino un’ampia ed organica selezione di cinquanta rare opere di Luciano Ventrone, dalle celebri nature morte agli altrettanto sorprendenti nudi fino ai rarissimi paesaggi, portando nuovamente Palazzo Einaudi alla ribalta della scena espositiva nazionale. L’occasione è resa ancora più straordinaria dalla presenza in mostra di numerosi dipinti inediti, provenienti da prestigiose collezioni private italiane e mai esposti pubblicamente in precedenza. La mostra chivassese sarà correlata da un importante catalogo, edito dalla Giunti Arte Mostre Musei a cura di Alberto Agazzani, contenente le riproduzioni di tutte le opere esposte e arricchito da un’antologia critica completa che renderà la pubblicazione un vero e proprio volume monografico di riferimento dedicato a Luciano Ventrone ed alla sua straordinaria vicenda artistica. |
Ottobre 2nd, 2008 at 18:40
ieri per la prima volta ho scoperto questo fantastico artista in quanto un cliente mi ha portato un opera a dir poco eccezzionale la mia impressione è stata come un bambino davanti ad una giostra fino ad ora non avevo mai avuto l ‘onore di incorniciare un’ opera cosi importante so che magari le fornisco poke indicazioni ma un opera con misure 120 x 6o un nudo quanto puo valere? la ringrazio per l attenzione
Ottobre 22nd, 2008 at 20:31
Anch’io sono affascinata dai nudi di Ventrone e ne ho uno nella mia camera da letto da una trentina d’anni. E’ favoloso. Non riesco ad immaginare quanto possa valere adesso.E’ un artista eccezionale. Il quadro in questione è stato acquistato a Palermo ad una mostra di Ventrone tanti anni fa.Favoloso!
Febbraio 2nd, 2009 at 02:02
Paolo Tagliaferro è nato il 25/09/1981 a Lonigo in provincia di Vicenza. Ha 26 anni, è un giovane pittore, dipinge con la tecnica dell’Iperrealismo. La passione per il disegno ce l’ha fin dalla nascita. Ha frequentato il Liceo Artistico a Vicenza e ha conseguito la laurea presso l’Accademia di Belle Arti G.B. Cignaroli nella città di Verona nell’anno 2007
Grande artista autodidatta traduce amabilmente attraverso la tecnica dell ‘Iperrealismo o “Photo-realism” mostrando strabilianti capacità tecnico-artistiche, con una padronanza, meticolosità elegante che si riversa così nelle sue nature morte. Ha iniziato a disegnare quando era ancora molto giovane poi ha prosseguito con il liceo artistico e l’Accademia G.B Cignaroli di Verona.
ALCUNI SITi WEB DOVE TROVARE LE MIE OPERE:
da google:
http://www.myspace.com/artpainterpaolo81
http://www.tuttoveneto.it/artisti/artpaolo1981/
Febbraio 2nd, 2009 at 02:04
Ammiro moltissimo le opere di luciano ventrone, sono uniche nel loro genere
Marzo 16th, 2009 at 19:18
anche io ho scoperto da poco le stupefacenti opere di Luciano Ventrone…per ora ho avuto la possibilità di vederne soltanto una, ma spero mi capiti di nuovo di visitare una delle sue mostre