alcuni amici mi hanno chiesto perché voto e sostengo Fabrizio Bertot alle Elezioni Europee. Ecco perché…
Perché è giovane, dinamico, sta lavorando bene come sindaco.
Perché in soli 4 anni l’ho visto trasformare la sua città, ampliarne i servizi, migliorarne la viabilità, incentivarne l’occupazione.
Perché ho riscontrato come l’offerta culturale – tema che mi sta particolarmente a cuore, essendo oltre che vicesindaco di Chivasso, anche assessore alla cultura da due mandati -, abbia avuto un’incredibile accelerata sia a livello qualitativo, sia quantitativo.
Perché ho capito che ha delle buone idee e che si impegna davvero in prima persona per realizzarle.
Perché mi ha spiegato quali strategie ha adottato per migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini, come ha ottimizzato i servizi e quali sono le sue idee per risollevare l’economia in questo momento di crisi.
Perché condivido le sue teorie sullo sviluppo economico.
Perché abbiamo gli stessi valori: anch’io come lui credo fortemente nel dialogo, nell’innovazione e nella condivisione.
Perché riesce a coniugare il suo lavoro di imprenditore, di sindaco e di padre di famiglia.
Perché prova ad ascoltare la gente e a capirne i bisogni.
Perché dal ’94 fa sempre parte della stessa formazione politica e l’ha sostenuta anche nei momenti di difficoltà.
Perché l’ho sentito dire che le battaglie si fanno con gli amici e mai contro di essi.
Perché è esuberante e caparbio e ritengo sia una persona che può portare un valore aggiunto in Europa.
Alessandro Germani




