sono stato insignito del “titolo” di “ingegnere della Cultura”!
Chivasso, Cultura, Politica 1 Comment »“ALESSANDRO GERMANI – INGEGNERE DELLA CULTURA”
La Rivista “Ingegneri Torino”, la rivista di aggiornamento e approfondimento tecnico scientifico dell’ordine degli ingegneri della provincia di Torino, dedica un ampio articolo ad Alessandro Germani, definendolo “l’ingegnere della Cultura”. L’assessore alla Cultura di Chivasso, viene infatti simpaticamente così soprannominato per metterne in evidenza la sua vera professione e descrivendolo come appunto “collega imprestato alla politica”.Ben tre le pagine dedicate alle sue attività nel campo della Cultura e delle Manifestazioni chivassesi. Un excursus di ciò che Germani ha creato da quando per la prima volta ha preso in mano le deleghe a Cultura e Associazioni, portando alla ribalta la città di Chivasso, considerato oggi uno tra i più importanti centri di cultura della regione. Ennesimo lustro per Chivasso, ennesimo colpo di Germani che viene definito come artefice del nuovo look di Chivasso. A lui il merito di aver lanciato ad alti livelli la stagione “Chivasso in Musica” (quest’anno nella splendida cornice del Duomo di Chivasso si sono esibiti Uto Ughi e Salvatore Accardo), la Stagione delle Mostre d’Arte di Palazzo Einaudi, il “Festival Internazionale di Letteratura - I luoghi delle Parole”, appuntamento che ormai coinvolge ben otto comuni e che, giunto alla sesta edizione ha fatto parlare di Chivasso in tutta Italia e che ha portato sul territorio ospiti illustri del calibro del Premio Nobel, Tullio Regge. Ancora tanti gli obiettivi che l’ingegnere Germani si prefigge per Chivasso. Il più ambizioso e forse importante di tutti è appena partito: la nuova Biblioteca comunale, che sarà allestita presso la stazione ferroviaria di Chivasso e sarà “ingegneristicamente parlando” un’opera voluta fortemente innovativa, con una sala d’aspetto per i viaggiatori ipertecnologica ed inserita nell’atrio della biblioteca. Altri obbiettivi in corso di “progettazione”: la mostra dedicata a Fortunato Depero nel centenario del Futurismo, la pubblicazione di un importante volume su Defendente Ferrari – pittore chivassese del 1500 le cui straordinarie opere sono presenti nei più importanti musei del mondo, il recupero funzionale dell’ex Casa Littoria (già sede del Cinema Cinecittà) in un teatro-auditorium da 400 posti. “Sarebbe il fiore all’occhiello mancante e che darebbe una offerta completa sotto ogni punto di vista alla città” afferma Germani. In bocca al lupo!


