n98484413297_1528.jpgalcuni amici mi hanno chiesto perché voto e sostengo Fabrizio Bertot alle Elezioni Europee. Ecco perché…

 

Perché è giovane, dinamico, sta lavorando bene come sindaco.

Perché in soli 4 anni l’ho visto trasformare la sua città, ampliarne i servizi, migliorarne la viabilità, incentivarne l’occupazione.

Perché ho riscontrato come l’offerta culturale – tema che mi sta particolarmente a cuore, essendo oltre che vicesindaco di Chivasso, anche assessore alla cultura da due mandati -, abbia avuto un’incredibile accelerata sia a livello qualitativo, sia quantitativo.

Perché ho capito che ha delle buone idee e che si impegna davvero in prima persona per realizzarle.

Perché mi ha spiegato quali strategie ha adottato per migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini, come ha ottimizzato i servizi e quali sono le sue idee per risollevare l’economia in questo momento di crisi.

Perché condivido le sue teorie sullo sviluppo economico.

Perché abbiamo gli stessi valori: anch’io come lui credo fortemente nel dialogo, nell’innovazione e nella condivisione.

Perché riesce a coniugare il suo lavoro di imprenditore, di sindaco e di padre di famiglia.

Perché prova ad ascoltare la gente e a capirne i bisogni.

Perché dal ’94 fa sempre parte della stessa formazione politica e l’ha sostenuta anche nei momenti di difficoltà.

Perché l’ho sentito dire che le battaglie si fanno con gli amici e mai contro di essi.

Perché è esuberante e caparbio e ritengo sia una persona che può portare un valore aggiunto in Europa.

 

Alessandro Germani