Archive for Giugno, 2009

ESTIVAL - Musica d’autore a Chivasso

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Blues, jazz, ritmi latino-americani e un ospite d’eccezione in programma dal 1° al 24 luglio prossimo a Chivasso. Prende il via domani “Estival - Musica estiva in Chivasso“, il festival promosso dall’Associazione Culturale BluRoom e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Chivasso e che quest’anno festeggia la sua VII edizione. “Un evento - così commenta il sindaco Bruno Matola - che negli anni ha registrato un crescente successo di pubblico e di critica grazie all’impegno degli organizzatori che hanno saputo mantenere elevato il livello artistico, pur nell’ambito di una rassegna offerta al pubblico gratuitamente”.

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Cinque appuntamenti con la grande musica e in particolare con un nome prestigioso, quello di Niccolò Fabi, che il 16 luglio prossimo presenterà a Chivasso in anteprima assoluta il suo nuovo album “E’ solo un uomo”. E poi le esibizioni dei Petrol, sempre il 16 luglio, della Big Harp Blues Band il 1° luglio, della Cluzon Big Band il 10 luglio, e la notte brasiliana del “Bossanova night” l’8 luglio.Spazio infine, nell’ultima serata in programma, alle numerose band giovanili del territorio le cui performances saranno ospitate presso la Cittadella delle Associazioni. “Intendiamo valorizzare - afferma l’assessore alla cultura Alessandro Germani - le energie e il potenziale creativo dei nostri giovani dando loro la possibilità di esibirsi davanti ad un pubblico. Non solo quindi grandi nomi, come quello di Fabi quest’anno e di Antonella Ruggiero, Enrico Rava, Simone Cristicchi e altri ancora negli anni passati, ma anche giovani desiderosi di proseguire in un percorso musicale e artistico”. Tutti i concerti saranno ad ingresso gratuito. Informazioni presso lo Sportello Turistico Culturale di Chivasso di piazza d’Armi 6 a Chivasso. Tel. 011/9103591

MUSICOMIC FOR CHILDREN 2009 - Chivasso (TO)

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Chivasso - Area Eventi Foro Boario (P.za D’Armi)

Giovedì 2 luglio ore 20,30 MUSICA D’AUTORE PER MUSICOMIC concerto live: Cluster Vocal Band - Gerardina Trovato - Tom Sinatra Venerdì 3 luglio ore 20,30 - MUSICOMIC FOR CHILDREN 2009 music live and cabaret:

 Alexia in concerto con la partecipazione dei BLOOM 06 (ex Eiffel 65) Claudio Batta - Margherita Antonelli - Gianni Cinelli - Serena Rizzetto - Luigi Dragone - Alessandra Mason con Dimitri Pakhomov

Inaugurazione Lampi d’Estate - inaugurazione di RIDITORINO e dintorni

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Inaugurazione XII edizione RidiTorino e dintorni

ore 22,00 Arena Chivasso - Piazza Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa (Municipio)ban2009529_3574434.gifLo storico duo torinese Marco & Mauro, di recente sugli schermi di Telecupole, presenterà una parata di artisti provenienti dalle più acclamate trasmissioni di cabaret, miscelati a giovani talenti provenienti da Zelig Lab on The Road, curato da RidiTorino: l’alessandrino Diego Parassole da Zelig Circus con le storie di vita quotidiana del personaggio “Pistolazzi”; la torinese Viviana Porro da Zelig Off con i suoi molteplici personaggi; Marco Bertone, Mauro Villata e il duo Gnomiz da Zelig Lab on The Road; la torinese Loredana Fichera da Femina Ridens, unico laboratorio interamente dedicato alla comicità femminile in Piemonte, nato a novembre 2008 sotto l’egida del marchio RidiTorino.La serata vedrà l’accompagnamento musicale di Vito Miccolis e i Calipson, la band sorta dal progetto dei Tribà, ispirato al sound nordafricano e fondato dallo stesso Miccolis, anche conduttore radiofonico, comico e già percussionista del gruppo i Fratelli di Soledad

TUTTI GLI SPETTACOLI DI LAMPI D’ESTATE A CHIVASSO SONO AD INGRESSO GRATUITO ,  eccetto l’11 luglio Pablo e Pedro. www.riditorino.it - www.luoghidellacultura.it 

La vignetta della settimana

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bellissima…

Sindaco Leghista 

Ci lamentiamo della mancanza delle preferenze e poi? non andiamo a votare?

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condivido totalmente l’analisi di Sofia Ventura per il Magazine della Fondazione Fare Futuro:

link: http://www.ffwebmagazine.it/ffw/page.asp?VisImg=S&Art=1756&Cat=1&I=immagini/Foto/pencils_int.jpg&IdTipo=0&TitoloBlocco=Newsletter

Un voto per cambiare (in meglio) le regole del gioco

Referendum, dieci motivi per il sì

di Sofia Ventura  Ecco dieci ottimi motivi per andare a votare al referendum, il 21 giugno, e votare sì: 1) I due grandi partiti italiani se non cambiano le regole elettorali sono destinati a essere ostaggio di due formazioni che ne estremizzano le politiche, i programmi  e i toni. L’attuale sistema frustra la vocazione maggioritaria dei grandi partiti e Lega e Italia dei Valori, pur con meno di un terzo dei voti di Pdl e Pd sono in grado di dettare le loro condizioni e imporre le loro «visioni» poco liberali sui grandi temi.

2) La legge elettorale che uscirà dal referendum favorirà  grandi partiti in grado di governare da soli; le esigenze che oggi sono espresse dai partiti minori potranno trovare una composizione che salvaguardi l’equilibrio tra gli interessi più particolari e quelli più generali della collettività. Tenere in vita tante «botteghe» serve solo gli interessi particolari di chi le conduce e porta a marcare ed estremizzare le differenze al solo fine di rendersi riconoscibili agli occhi degli elettori.

3) Boicottare il referendum per paura di una ulteriore concentrazione di potere nelle mani di Berlusconi significa boicottare la possibilità di un futuro migliore per l’Italia per un timore infondato. Con il nuovo sistema per garantirsi la vittoria il Pdl dovrebbe comunque costruire accordi con le varie componenti che si riconoscono nel centrodestra e la prospettiva sarebbe allora quella di un grande contenitore, magari caratterizzato da solidi patti federativi (es. Cdu-Csu), necessariamente più plurale  e democratico.

4) Il referendum è l’unico strumento per cambiare una legge elettorale che viene chiamata «porcellum» non a caso … è una pessima legge, tutti se ne lamentano ma i partiti sono incapaci di trovare un accordo «alto» per cambiarla.

5) Solo nuove regole, come quelle che possono scaturire dal referendum abrogativo, garantiscono il consolidamento dell’attuale bipolarismo basato su pochi partiti. Questo sistema è sorto, nonostante il «porcellum», grazie alle iniziative speculari di Veltroni e Berlusconi, ma nulla impedisce domani che la situazione cambi, ad esempio che il Pd si disgreghi o che il Pdl, una volta ritiratosi Berlusconi, entri in crisi: le regole attuali non impedirebbero il ritorno a una frammentazione estrema e a coalizioni rissose ed eterogenee.

6) La vittoria del referendum, con l’abolizione della possibilità di candidarsi in più circoscrizioni (terzo quesito), limiterà i danni di uno degli aspetti più odiosi della legge attuale, la «nomina» dei parlamentari attraverso il sistema delle liste chiuse. Questa norma, tanto più grave a causa dei discutibili criteri di scelta usati dai partiti, nell’attuale contesto, dove non esistono primarie o quando esistono sono spesso poco serie, allontana la legge da un genuino spirito democratico; impedire, come vuole fare il referendum, le candidature multiple evita che vi siano dei candidati «scelti» addirittura dopo le elezioni attraverso le rinunce «strategiche» dei pluri-eletti.

7) L’ ennesimo fallimento a causa dell’astensione delegittimerebbe ulteriormente l’istituto del referendum. Ma il referendum è un importante strumento democratico, consente all’opinione pubblica di far sentire la propria voce quando la classe politica non è in grado o non vuole ascoltarla: la democrazia nel nostro paese diventerebbe allora un po’ più povera.

8) Il boicottaggio di una consultazione democratica è un gran brutto segnale e allora diventa importante reagire. Quando la gran parte della classe politica, di governo e di opposizione, invita i cittadini ad astenersi, o più o meno segretamente spera che si astengano, dal partecipare a una consultazione democratica, c’è qualcosa che non va: è proprio questo allora il momento di far sentire la propria voce.

9) Troppo spesso le oligarchie di partito hanno intonato il ritornello «i cittadini non capiscono», questa è l’occasione per  mostrare che i cittadini capiscono benissimo. Non vi è nulla di criptico o incomprensibile nei quesiti referendari: con i primi due (uno per la Camera e uno per il Senato) il premio di maggioranza andrà non alla coalizione ma al partito vincente; con il terzo saranno impedite le candidature multiple. C’est très facile

10) La libertà è un bene inestimabile, ed è compito di tutti preservarla.  Ma libertà non è (solo) stare sopra un albero, non è neanche (solo) un gesto o un’invenzione. La libertà non è (solo) uno spazio libero, libertà è (anche) partecipazione …

12 giugno 2009  - www.fondazionefarefuturo.it - www.ffwebmagazine.it