Un Natale nel segno della speranza e un 2010 di fortissimo impegno per cambiare le cose in Regione Piemonte
Chivasso, Cultura, Politica Dicembre 24th. 2009, 1:46pmCari amici, anche questo Natale è alle porte. E’ certamente un Natale amaro, caratterizzato da una situazione sociale difficile e da una conflittualità politica che non ha precedenti nella storia della nostra Repubblica. Eppure questo è un Natale di speranza, illuminato da deboli ma presenti sprazzi di luce. Ieri sera ci siamo ritrovati con tantissimi amici – nonostante “il tempo da lupi” – per scambiarci gli auguri di Natale e per spiegare i motivi che mi hanno indotto ad accettare la candidatura per il PdL alle elezioni regionali della prossima primavera.
Sono l’unico rappresentante chivassese che ha ricevuto questo onore, e la proposta non solo mi riempie di orgoglio, ma credo sottolinei il lavoro svolto con impegno in quasi vent’anni di amministrazione locale. Il 2010 si presenta come un anno ricco di incognite. Stiamo assistendo, è vero, ad una progressiva e lenta ripresa economica, ma i problemi sul tappeto sono molti e devono essere affrontati con coraggio, professionalità e capacità progettuale tipiche della visione di un giovane. In questo anno di profonda recessione, molte aziende hanno cessato l’attività, e di fronte a migliaia di persone si agita lo spettro della disoccupazione. Altre aziende nel primo semestre del prossimo anno si troveranno alle prese con ulteriori difficoltà. E’ inutile nascondersi che il momento che stiamo vivendo è difficile, drammatico. I salari con corrisposti o percepiti in percentuale grazie alla cassa integrazione, rappresentano un problema anche per i consumi: meno soldi per i lavoratori, meno entrate per commercianti e operatori del turismo locale. Il paventato sblocco delle grandi infrastrutture da realizzare in Piemonte, rappresenta, sotto questo punto di vista un’occasione irripetibile per rilanciare l’economia locale, per ridare ossigeno all’indotto, per garantire un futuro a tante persone che non sanno come sbarcare il lunario. Il nostro impegno in Regione, e in particolare in mio, si muoverà in questa direzione. Il rilancio economico è a portata di mano e, se in nelle prossime elezioni regionali, il PdL avrà il mandato a governare, molte delle risorse finora utilizzate in modo improprio dal centrosinistra per realizzare progetti faraonici che non vedranno mai la luce, saranno destinate a rinvigorire il tessuto economico e sociale. Questo non è più il momento dei proclami e degli slogan. Il valore della concretezza e dello sviluppo devono diventare una realtà tangibile, che consenta al nostro Piemonte di assumere un ruolo strategico in tutto il Nord Italia. In questo momento, in cui la politica si dibatte in polemiche sterili e pretestuose, culminate nella vile aggressione al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in cui l’azione devastatrice dei agitatori di piazza si fa pressante, l’unità, la coesione divengono un elemento di fondamentale importanza. L’affermazione del PdL in Regione – dopo un devastante quinquennio di Bresso & Co. – rappresenta la svolta vera, decisa, concreta. Sarà una scelta di speranza e non di illusione, una scelta legata alla buona volontà e all’entusiasmo di chi, come me, si affaccia ad una ribalta più vasta di quella chivassese. Per cambiare occorrono nuove idee, la voglia di combattere che soltanto i giovani hanno, la passione che deriva da una militanza attiva, partecipe, ispirata ai valori che hanno fatto grande la nostra amata Patria. Mi sono reso disponibile per queste ragioni che sento profondamente mie. Il 2010 sarà l’anno della grande svolta, quella decisiva. Per questo conto sul vostro appoggio, sulla vostra amicizia, sulla vostra stima. E siate certi che farò di tutto, e, ancora di più, per non deludervi. Un caro augurio di Buon Natale e di un Felice Anno Nuovo e voi e alle vostra famiglie. Grazie. Alessandro


