Poche righe per esprimere un forte dissenso verso un “giornalista” statale. E sottolineo statale, poichè siamo proprio noi cittadini a pagare il suo lauto stipendio.
Vergogna!
Come si può attaccare la Protezione Civile che è prontamente intervenuta ad aiutare gli sfornutati Abruzzesi? Come può un dipendente della tv di Stato confondere giornalismo-informazione con la propaganda politica dipietrista? Beh, forse è proprio questo il punto. Non dimentichiamoci che proprio Santoro è stato parlamentare europeo, rappresentante della sinistra. Ed ecco che mi chiedo se sia corretto che un dipendente pubblico, pagato da tutti noi, sia in tv con un programma a suo uso e consumo (tutti i suoi amichetti sono candidati con Di Pietro), dove l’obiettivo pincipale è eslusivamente quello di fare campagna contro il Governo attuale, ma anche quello di fare propaganda politica per l’ex magistrato giustizialista o per l’ultra-sinistra, con i nostri soldi! Non è forse anche questa una forma di illecita contribuzione ai partiti? Credo proprio di sì… ma la cosa ancora più assurda, è che dopo i richiami della Commissione di Vigilanza, il dipendente statale cosa fà? Non solo disobbedisce al richiamo ma “sfotte” la TV di Stato e rimanda in onda le vomitevoli vignette di quel comunistoide!… senza ritegno!
Per quale motivo allora siamo tenuti a pagare ancora, e sempre di più, il canone Rai? Se Di Pietro e la sinistra vogliono fare propaganda televisiva, la facciano a loro spese e non coi nostri soldi. Questa è una vergogna, che deve finire!


