Biografia

Sono nato a Casale Monferrato trentasei anni fa, sono sposato dal 2001. Ingegnere aerospaziale, ufficiale degli Alpini dal 1994 al 1995. Amo il calcio (tifoso del Toro… vai alla pagina…), la lettura e i viaggi.

Iscrittomi nel 1986 al Fronte della Gioventù, sono stato Segretario della Sezione Sergio Ramelli di Chivasso e nel 1992 sono stato nominato Vice Presidente Regionale del F.U.A.N. la cui sede regionale è intitolata a Miki Mantakas. Presidente di Azione Giovani, movimento giovanile di Alleanza Nazionale, nel 1996 vengo eletto dagli iscritti, con l’85% dei consensi, primo Presidente del Circolo Territoriale di Alleanza Nazionale di Chivasso Giorgio Almirante. Nel 2001 sono stato poi riconfermato alla guida del Circolo di A.N. all’unanimità. Nel 2006 ho “compiuto” quindi 10 anni di Presidenza del Circolo Chivassese. Eletto in Consiglio Comunale per la prima volta nel 1997, a fianco del Sindaco Andrea Fluttero, sono risultato il primo degli eletti di Alleanza Nazionale. Ho ricoperto l’inGermani con Fluttero consgna libro a FINIcarico di Capogruppo di A.N. in Consiglio Comunale per tutto il primo mandato, dal 1997 al 2002, e di Presidente della Commissione Consigliare Affari Sociali, Volontariato e Cultura.

Nel giugno 2002 sono stato scelto come Assessore alla Cultura, compito che ho svolto con passione e impegno e, spero, risultati interessanti.  Ho infatti cercato di rafforzare le stagioni teatrali e musicali ed ho istituito la Stagione Letteraria e la Stagione delle Arti Visive, che ospita a Palazzo Einaudi importanti mostre di rilevanza nazionale: Fulvio Roiter, I post impressionisti delle Repubbliche ex sovietiche (nella foto mentre consegno il catalogo della mostra al Presidente Gianfranco Fini, allora Ministro degli Esteri), Lorenzo Mattotti, Naif Internazionale... accanto alla valorizzazione di artisti piemontesi come Cesare Tubino, Mario Giani, in arte Clizia (www.museoclizia.it) o come il chivasssese Francesco Capello.Nel 2003 Chivasso ha avuto la sua prima vera Stagione Estiva, Lampi d’Estate, con cabaret e concerti per i giovani, teatro e arte. Successivamente, oltre all’assessorato alla Cultura, ho assunto le deleghe al Turismo e alle Manifestazioni. Nel 2004 ho ideato ed istituito il Festival Internazionale di Letteratura I Luoghi delle Parole (www.luoghidelleparole.it).

In soli tre anni il Festival è diventato una dei momenti culturali più importanti per la promozione dei libri e della lettura in Piemonte. A sancirlo è sia la Regione Piemonte, che investe nel Festival di Chivasso, sia la Fiera del Libro di Torino, che inserisce il Festival nel programma ufficiale dell’UNESCO per Torino capitale mondiale del Libro 2006.

In questi anni, durante i giorni del Festival la Città ha potuto ospitare importanti scrittori, uomini di cultura, che hanno fatto discutere ed hanno discusso con gli studenti e con i loro lettori – da Vittorio Sgarbi a Ernst Nolte, da Sebastiano Vassalli ad Arnoldo Foà, da Alberto Sinigaglia a Claudio Gorlier, e ancora Carlo Mazzantini, Paolo Nello, Federico Moccia… e tanti altri ancora…

L’edizione del 2006 ha visto come Ospite d’Onore lo Stato di Israele che ha presentato a Chivasso, con Lia Levi, il candidato al Premio Nobel, Aaron Appelfeld, lo scrittore di fama mondiale Meir Shalev e tanti giovani autori israeliani di cui alcuni non ancora tradotti in Italia. L’iniziativa si è svolta in collaborazione con le Comunità Ebraiche di Torino e di Casale Monferrato per un importante momento di crescita e per conoscere a fondo una cultura differente e uno Stato che siamo troppo abituati a sentire nominare solo in relazione con tragedie causate dal terrorismo e che, forse, non conosciamo come meriterebbe.

Dopo la vittoria del 12 giugno 2006 alle elezioni amministrative ho assunto la carica di Vice Sindaco, a fianco del Sindaco Bruno Matola, nuovamente con la delega alla Cultura e al Commercio e Attività Produttive.

Sono nuovamente al servizio del Centro Destra a Chivasso, ma soprattutto al servizio della “mia” Città, per lavorare e tentare di garantirLe un futuro di sviluppo, di crescita economica, ma anche di miglioramento dei servizi culturali e dell’istruzione dei nostri figli, per incrementare l’attenzione al sociale e ai giovani che da sempre mi contraddistingue.

Germani con Gorbaciov

ATTENZIONE: sono quello a Destra, quello più giovane dei due!